Intelligenza artificiale e scrittura

generare contenuto con l’IA

Consigli per la scrittura creativa

Iniziamo dalla fine: è un disastro.

Primi tentativi

I primi tentativi li ho fatti con ChatGPT. Ho cercato di farmi aiutare per la creazione di alcune sessioni di gioco di ruolo, ma è stato un fallimento totale. Alla fine le ho chiesto di scrivere delle lettere da far trovare ai miei giocatori e lì c’è riuscita (più o meno, ho dovuto comunque ritoccare). Anche per rispondere alle mail funziona bene. Non sono pratica di scrittura professionale, per cui faccio fare la bozza all’IA e poi sistemo io.

↬ Leggi anche: Il ricevente

Secondo tentativo

Il secondo tentativo, fatto con Copilot e ChatGPT è stato un po’ diverso. Ho messo l’incipit  di una mia storia e ho chiesto a entrambe di proseguire.

Il risultato per entrambi era un testo era fruibile, accattivante e abbastanza fluido da leggere. Una bellissima scrittura immersiva, ma di una banalità sconcertante; in pratica andavo avanti come si fruisce una soap opera.

Nell’incipit di Atlad Mark si sta chiedendo che messaggio mandare a Miriam per invitarla a casa sua. Su un tavolo spicca il suo regalo di Natale. La scena si interrompe e prosegue con un rapimento, ma all’IA ho mandato solo il pezzo in cui lui sta scrivendo.

Entrambe hanno continuato come se fosse un romance, quindi invia il messaggio e la ragazza suona al campanello.

I due hanno un dialogo fatto solo frasi fatte, decisamente non nel mio stile.

Terzo tentativo

Ci ho riprovato. Stavolta il pezzo era più prettamente fantasy, un personaggio che combatte contro la volontà di una voce invisibile. Lo fa davanti alla statua di una divinità.

Nella versione IA, il personaggio si ribella e attacca la divinità, perché aveva capito che la voce provenisse dalla statua. Tuttavia in ogni esempio, ho raggiunto un finale solo quando ho spinto io la macchina a dire: bene, ora concludi.

Queste prove non sono state del tutto inutili perché ho imparato non solo a risalire al prompt usato su un eventuale post social (Sono riuscita a ricreare lo stesso post con quasi le stesse parole), ma anche a capire la differenza con un post corretto da IA (a occhi inesperti, risultano identici)

Il terzo tentativo è stato provare a creare un dialogo come se l’IA fosse un giocatore di ruolo, ma  è stagnato quasi subito. Questo terzo metodo, però, mi ha aiutato a sbloccarmi. L’IA, per quanto non sia emotiva, ha tirato inconsciamente fuori dei temi interessanti a cui non avevo pensato, ma resi malissimo.

Nel prossimo articolo, vedremo come fare ricerche con l’IA.


Scopri Havel, il mio romanzo fantasy a questo link.

Seguimi anche su


F.A.Q. #1 ~ Ebook ed e-reader

Prima di essere scrittori, si è lettori. C’è molta confusione per i libri digitali e, soprattutto, per i device da Read more

F.A.Q. #2 ~ Le marche di e-reader

Kobo o Kindle? Prima di essere scrittori, si è lettori. C’è molta confusione per i libri digitali e, soprattutto, per Read more

F.A.Q. #3 ~ Come recupero gli ebook?

Prima di essere scrittori, si è lettori. C’è molta confusione per i libri digitali e, soprattutto, per i device da Read more

F.A.Q. #4 ~ Libri gratuiti

Prima di essere scrittori, si è lettori. C’è molta confusione per i libri digitali e, soprattutto, per i device da Read more

Grazie per aver commentato

Scopri di più da Le mie storie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere