Intelligenza artificiale e scrittura
Consigli per la scrittura creativa
Sono difficili da fare e sono di due tipi: ricerche per ottenere spunti per scrivere e ricerche reali per cui necessitate di dati.
Nel primo caso, non avete un reale bisogno che le fonti siano accurate. Se sto solo facendo un brainstorming per sapere cosa potevano mangiare nel medioevo per il mio fantasy, si fa la domanda e basta.
Se serve per uno storico più accurato, no. Dovete ricordare all’IA di non inventare, di mettervi le fonti e di dirvi quando una cosa non la sa. Copilot da questo punto di vista tiene in memoria questa richiesta molto più facilmente di ChatGPT, ma sappiate che in ogni caso le fonti vanno verificate. Tuttora non ho ottenuto informazioni realmente sbagliate, ma controllare non è mai un male.
Strutturare con l’IA
È l’ultima cosa che ho provato a fare, ma è l’unica che abbia davvero un senso per uno scrittore e che fa risparmiare tempo.
Attenzione! Non dovete davvero far strutturare all’IA, ma dovete spingerla a farvi domande.
È un lavoro che di solito faccio con una persona dal vivo, ma non sempre è disponibile e non sempre è in grado di aiutarmi.
↬ Leggi anche: Cosa significa comunicare?
Esempio personale
Avevo un problema con un capitolo. Non mi piaceva, ma non capivo in che modo. Di solito ci metto circa una settimana a capire cosa non va, cosa non funziona. Ho voluto provare con Copilot che mi ha detto chiaro e tondo una cosa che so benissimo, ma che a volte dimentico: le cose succedevano per caso. In più non era collegato in alcun modo con ciò che era avvenuto prima. Mi ha dato dei consigli che non andavano bene con il resto della storia e che lui, ovviamente, non conosceva.
Però a un certo punto mi dice che magari una persona avrebbe potuto portare un messaggio. Che era l’idea iniziale che avevo modificato in virtù di una situazione avvenuta per caso.
Gli riferisco di un avvenimento avvenuto prima, che potrei usare, ovviamente Copilot è entusiasta. Io decido comunque di riferire la cosa alla mia alfa che mi conferma funzionare meglio. Adesso sto provando in un altro modo: mi sto facendo aiutare a progettare una storia dal principio. Attualmente ho solo l’idea di base che mi gira un po’ in testa. Non è in grado di strutturare davvero una storia, l’ho capito nei tentativi prima, per cui il prompt suonava più o meno così:
“Sto scrivendo una storia che non è legata a quella delle altre conversazioni. Parla di questo e quell’altro. Mi fai delle domande per aiutarmi a strutturarla?”
E vi assicuro che può aiutare non poco in questo modo.
Nel prossimo articolo, un piccolo esperimento con l’IA: cosa succede se mi presento con tre ruoli diversi nella chat?
Scopri Havel, il mio romanzo fantasy a questo link.
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